Allarme giovani

Il congresso dell’Associazione Europea per lo Studio del Diabete (EASD)  che si è concluso a Barcellona ha messo in risalto un nuovo, allarmante aspetto del diabete 2. Sono infatti sempre di più i giovani colpiti dalla malattia. Si stima che siano 150-200mila i ragazzi con questa patologia in Italia ma il trend è in crescita e allarma i diabetologi che avvertono: “Non e’ più solo la ‘malattia dei nonni’ e l’elemento preoccupante è che nei giovani questa patologia si sta dimostrando molto più aggressiva e le terapie sono meno efficaci”.

“Il diabete che stiamo sempre piu’ spesso diagnosticando in giovani e adolescenti – spiega il presidente della Societa’ Italiana di diabetologia (Sid), Francesco Purrello – e’ molto diverso da quello degli adulti. Si presenta infatti come una forma più grave ed aggressiva, con una tendenza alle complicanze cardiovascolari ancora maggiore e che risponde meno alle cure, portando spesso in breve tempo alla terapia con insulina. Ci troviamo davanti ad una generazione di ventenni con casi di diabete che presentano una gravità’ sorprendente per gli stessi ricercatori. Purtroppo, le opzioni terapeutiche sono fortemente ridotte e gli studi disponibili ancora pochi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *