Ha due anni e il diabete: l’asilo lo rifiuta

E’ accaduto vicino a Reggio Emilia, una delle province più civili e vivibili d’Italia. Un bambino di due anni non è stato accettato dall’asilo pubblico del suo paesino perché diabetico. A nulla sono valse le azioni dei genitori che hanno dotato il bambino di un microinfusore e organizzato, in collaborazione con le strutture sanitarie locali, un corso per il personale scolastico.

Le maestre hanno partecipato al corso, hanno anche ritirato un attestato di partecipazione, ma non hanno accettato di accogliere il bambino nella struttura appellandosi ad una legge che non obbliga il personale scolastico a doversi occupare di un bambino con diabete,

Così , ogni mattina, il papà deve percorrere circa sette chilometri di strada di montagna per portare il bambino in un asilo privato.E’ l’ennesima dimostrazione che nel mondo della scuola è necessaria un’azione forte per impostare in via definitiva procedure legali che evitino discriminazioni sulle spalle dei bambini.

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