Novo Nordisk premia le nuove idee

Novo Nordisk ha assegnato i premi alle cinque idee che hanno vinto l’innovation challenge” lanciata dall’azienda lo scorso settembre, un concorso destinato alle idee originali che sfruttano la tecnologia digitale per il trattamento avanzato del diabete.

La società farmaceutica danese ha assegnato a ciascuna squadra vincente un premio in denaro di 25mila dollari e l’opportunità costruire e testare le proprie idee per 12 settimane in un programma di accelerazione virtuale che ha preso il via questo mese e terminerà il prossimo marzo.

«Mettendo insieme le menti più brillanti, la comunità delle startup sanitarie e la nostra esperienza nello sviluppo di soluzioni di salute digitale, aspiriamo ad accelerare ulteriormente l’innovazione a beneficio di chi vive con il diabete», aveva dichiarato poco dopo il lancio dell’iniziativa Kenneth Strømdahl, vicepresidente della ricerca e sviluppo dei dispositivi in Novo Nordisk.

Novo ha ricevuto 79 proposte da 20 paesi in tutto il mondo, che sono stati ridotti a 12 finalisti invitati a un evento di tre giorni presso i laboratori di Matter a Chicago. I 12 team finalisti hanno poi presentato i loro progetti a un gruppo di giudici in una giornata dedicata alle dimostrazioni presso la Harvard Medical School a Boston.

I 5 vincitori del concorso e i loro progetti

  • Adelie Health sta lavorando a un cappuccio intelligente che si adatta a tutte le penne per insulina preriempite. Include promemoria, allarmi e sensori che possono inviare dati ai dispositivi personali tramite bluetooth
  • HumanCapitalWorks ha creato “Emmett”, una soluzione di gestione del diabete basata sull’intelligenza artificiale.
  • Medopad ha proposto una soluzione di monitoraggio remoto per gli operatori sanitari che può essere personalizzata per soddisfare esigenze specifiche.
  • SimpleC ha ideato una piattaforma di intelligenza artificiale per gli anziani che hanno a che fare con problemi cognitivi e diabete e che consente tra l’altro di tenere informati i propri caregiver e medici.
  • xBird sta utilizzando l’apprendimento automatico per analizzare i micromovimenti e altri dati raccolti da smartphone e dispositivi indossabili.

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