Un’idea interessante

L’età dell’insorgenza del diabete si sta abbassando e ormai i giovani tra i 20 e i 30 anni sono una categoria a rischio. Tanto che, negli ultimi 10 anni, la percentuale di nuovi casi in questa fascia di età è cresciuta del 50% con 150.000 casi. E’ quanto emerso da uno studio della SID che ha individuato negli stili di vita la causa di questa vera e propria emergenza.

L’attività fisica è certamente, come più volte sottolineato, fondamentale per abbassare i valori della glicemia: al punto che proprio dal presidente SID, Francesco Purrello, parte una proposta interessante.

“E’ vero che stiamo vivendo una nuova epoca di sviluppo di farmaci innovativi, ma è inutile se non investiamo maggiormente per migliorare gli stili di vita. L’attività fisica è fondamentale ma non è supportata perché il suo costo è interamente a carico delle famiglie. Andrebbe invece considerata alla pari di un farmaco e dovrebbe essere detraibile dalle tasse almeno per i pazienti diabetici o a rischio. Previene infatti il diabete ma è anche curativa perché, riducendo la glicemia, rende necessari meno farmaci.

Alla fine dunque il sistema sanitario otterrebbe un grande risparmio”.

Ci sembra una proposta interessante da portare subito all’attenzione dei decisori pubblici

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